Mark Lenders spara in modo approssimativo come al solito ma almeno mi fa ridere:
- “Sanremo adotta il televoto come sistema unico di determinazione del vincitore, ma agli organizzatori sfugge un particolare: il televoto viene usato solo da bambine urlanti. Vince quindi con percentuali bulgare Marco Carta, con una canzone che ricorda il peggior repertorio di Gigi D’Alessio. Vocalmente mediocre, il giovane è però di bell’aspetto, anche se inspiegabilmente quando sorride mi ricorda i Gremlin.
- Con ineffabile tempismo, mentre Sean Penn vince l’oscar proclamando la difesa dei diritti dei gay, qui da noi Povia arriva secondo insultandoli.